416-ter un primo numero. forse!

E dire che qualche giorno fa avrei voluto scriverne come di un passo, seppur piccolo, avanti nella lotta reale alle mafie. E invece oggi, scartabellando quotidiani e rassegne stampa, scopro che ci siamo nuovamente e forse giustamente arenati. Il riferimento è alla modifica dell’art. 416 del Codice Penale “Associazione per delinquere”, ed in particolare il comma che riguarda il voto di scambio, modifica votata la scorsa settimana alla Camera. A ripuntare i riflettori sulle modifiche dell’incriminato articolo il quotidiano La Repubblica e le parole di Roberto Saviano. Ad accendere la contestazione due termini “consapevolmente” e “procacciare”, parole proposte a quanto pare in fase di discussione camerale dal Pdl, parole che potrebbero creare difficoltà secondo i pubblici ministeri al reperimento delle prove. E soprattutto a scuotere gli animi dei pm il tetto massimo di pena, fissato secondo quest’ultima modifica a 10 anni anziché 12. Questo,  a giudizio dei pm, metterebbe a rischio molti processi come quello di Cosentino, tanto per citarne uno. Quale sarà a questo punto l’iter? Le modifiche, proposte a correzione di quelle già approvate alla Camera, dovranno quindi essere discusse e approvate dalla Commissione Giustizia del Senato, quella stessa Commissione guidata da niente popò di meno che da Nitto Palma. Sempre che il Presidente del Senato decida di fare un eccezione. I termini per la presentazione delle correzioni sarebbero infatti già scaduti. Che altro dire? Basterebbe citare il commento di Don  Ciotti al riguardo “Speriamo che si superi l’inghippo e il testo diventi legge”. A me verrebbe da aggiungere anche “E che Dio ce la mandi buona!”