Avere un sogno e poterlo realizzare

Cinquant’anni fa furono oltre duecento mila i partecipanti alla Marcia su Washington. Guidati da Martin Luther King in tantissimi marciarono per i propri diritti. Diritto al lavoro, diritto all’istruzione. Diritto all’uguaglianza, diritto alla LIBERTA’. Tutti avevano un sogno e volevano avere la possibilità di realizzarlo, in un Paese che ha sempre rappresentato nell’immaginario collettivo la realizzazione del sogno. Oggi sono ancora in tanti ad avere un sogno, anche se sempre meno scenderebbero in piazza, pacificamente, per manifestarlo. Oggi il sogno è quello di poter decidere della propria vita, di avere il diritto di poter essere stessi, di avere un’occupazione dignitosa per vivere sereni, di veder riconosciuti quei diritti che consentono la parità vera tra tutti. Il sogno non è poi così diverso da quello americano di cinquant’anni fa. Oggi c’è solo più rabbia, dovuta al fatto che nonostante i tanti anni passati alcuni diritti non siano ancora stati conquistati e altri, seppur acquisiti, non vengano del tutto rispettati. Continuiamo allora ad avere quel sogno e a volerlo perseguire, mettendo da parte la rabbia, anche se in alcuni casi è legittima, facendo tesoro degli insegnamenti di quella importante manifestazione e di Martin Luther King che la guidò.